Il programma della nona edizione di BEYOND MEDIA si arricchisce di numerosi ambiti di esplorazione e di incontro con il grande pubblico.
• il concorso VIDEO, con 80 video selezionati tra oltre 600 candidature mondiali. Un panorama ampio sulle più qualificate produzioni audiovisive di argomento architettonico raccolte da Image ARCHIVE, la struttura che accompagna lo svolgimento del festival. Una campionatura eterogenea che testimonia quanto il video sia oggetto di una continua sperimentazione sui linguaggi, sulle pratiche di comunicazione e di narrazione del progetto di architettura.
• il SIMPOSIO indaga le molteplici interpretazioni del tema proposto dal festival, riferite alla cultura del progetto contemporaneo. Un approccio multidisciplinare con ospiti internazionali cercherà di indagare com si articola la visione nel contemporaneo e se essa è ancora capace di offire uno sguardo diverso sulla realtà.
• i TALK tematici che coinvolgeranno affermati progettisti, giovani architetti, sperimentatori dello spazio dell’informazione, protagonisti del mondo della comunicazione, testimonial, in vivaci dibattiti allestiti all’interno di una suggestiva scenografia multimediale;
• i FORUM di approfondimento sulle mostre e sulla città di Firenze;
• la terza edizione della mostra SPOT ON SCHOOLS offrirà una inedita ricognizione sulle produzioni realizzate da 20 delle più prestigiose scuole di architettura al mondo, per individuare i più recenti sviluppi, in ambito didattico, dell’applicazione di tecnologie digitali alla ricerca progettuale, e in tema di nuovi media.;
• la mostra URBAN VISIONS testimonia e discute la capacità di visione che alcune città hanno saputo mettere in campo, rispetto alle proprie trasformazioni: assistiamo al paradosso per cui, in un momento di generale crisi e prudenza, molti piani e strategie urbane ambiscono allo scenario di lungo periodo. Offre una nuova e importante ricognizione sulle strategie e sulle forme della comunicazione del progetto adottate da una selezione di 10 realtà metropolitane italiane e straniere. Saranno posti al centro dell’attenzione casi italiani e mondiali che si distinguono non solo per la qualità progettuale ma anche per l’efficacia e per l’appropriatezza delle forme di comunicazione adottate per estenderne e condividerne la conoscenza;
• i workshop PRIME VISIONS, per intrudurre i bambini all’architettura, e far crescere in loro una sensibilità e una consapevolezza nei confronti della città e dei luoghi abitati.
• in più, una serie di EVENTI SPECIALI dedicati
all’incontro tra l’architettura e l’editoria, la pubblicità, la grafica, la musica.